Nel corso dell’ultima puntata di “๐๐ง๐๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ซ๐จ๐๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ”, ho affrontato la complessitร del profilo dell’offender nel caso Franka Ludwig, focalizzandomi sulla razionalitร strumentale.
In ambito forense, รจ fondamentale distinguere tra la violenza reattiva e quella predatoria. In questo caso, l’๐ข๐ฉ๐๐ซ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ๐ฅ๐ฅ๐จ esercitato non nasce da un’insicurezza affettiva, ma da una precisa ๐ฏ๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ญร ๐๐ข ๐๐จ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐จ ๐๐ข๐ง๐๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐๐ญ๐ ๐๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐๐๐จ๐ง๐จ๐ฆ๐ข๐๐จ.
Il soggetto analizzato utilizza tecniche di ๐๐ฆ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง ๐๐๐ง๐๐ ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ per manipolare la percezione della vittima, presentandosi come il partner ideale per agganciarne le risorse emotive e, successivamente, materiali. La vittima subisce un processo di reificazione, diventando funzionale esclusivamente agli scopi dell’offender.
Questa analisi sottolinea l’importanza di valutare i marker della manipolazione camaleontica nelle fasi precoci della relazione.
