๐Œ๐จ๐ง๐จ๐œ๐จ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ž ๐€๐ฅ๐ ๐จ๐ซ๐ข๐ญ๐ฆ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐ž ๐๐ข๐š๐ฌ ๐‚๐จ๐ ๐ง๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐ข

๐Œ๐จ๐ง๐จ๐œ๐จ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ž ๐€๐ฅ๐ ๐จ๐ซ๐ข๐ญ๐ฆ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐ž ๐๐ข๐š๐ฌ ๐‚๐จ๐ ๐ง๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐ข

L’introduzione dei sistemi di intelligenza artificiale nel sistema di giustizia penale non rappresenta una semplice adozione di nuovi strumenti tecnici, ma configura una vera e propria ristrutturazione dell’architettura della percezione criminale.

Nel mio ultimo articolo pubblicato su ๐‚๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐‹๐ข๐ง๐ž ๐Œ๐š๐ ๐š๐ณ๐ข๐ง๐ž, intitolato “๐Œ๐จ๐ง๐จ๐œ๐จ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ž ๐€๐ฅ๐ ๐จ๐ซ๐ข๐ญ๐ฆ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐ž ๐๐ข๐š๐ฌ ๐‚๐จ๐ ๐ง๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐ข”, analizzo i mutamenti paradigmatici che stanno investendo la criminologia contemporanea e la psicologia forense. Il testo affronta le criticitร  di natura ecosistemica ed epistemica derivanti dall’automazione del giudizio, esaminando in particolare:

  • ๐‹๐ž ๐ฆ๐จ๐ง๐จ๐œ๐จ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ž ๐š๐ฅ๐ ๐จ๐ซ๐ข๐ญ๐ฆ๐ข๐œ๐ก๐ž: La tendenza istituzionale ad affidarsi a un numero ristretto di modelli dominanti crea una vulnerabilitร  sistemica, propagando i bias intrinseci attraverso l’intero apparato della giustizia.
  • ๐ˆ ๐œ๐ข๐ซ๐œ๐ฎ๐ข๐ญ๐ข ๐๐ข ๐ซ๐ž๐ญ๐ซ๐จ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž (๐Ÿ๐ž๐ž๐๐›๐š๐œ๐ค ๐ฅ๐จ๐จ๐ฉ): I sistemi di polizia predittiva generano distorsioni informative e “profezie che si autoavverano”, per cui l’output del sistema non si limita a predire il futuro, ma lo determina attivamente.
  • ๐‹’๐š๐ฅ๐ญ๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ’๐š๐ฎ๐ญ๐จ๐ง๐จ๐ฆ๐ข๐š ๐๐ข ๐ ๐ข๐ฎ๐๐ข๐ณ๐ข๐จ: L’interazione tra l’operatore e l’IA รจ costantemente minacciata dal bias di automazione, dal bias di conferma e da una deferenza cieca verso il calcolo probabilistico, con un grave rischio di compiacenza.
  • ๐ˆ๐ฅ ๐ ๐š๐ฉ ๐๐ข ๐š๐ญ๐ญ๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญร : L’impiego massiccio di supporti algoritmici erode l’autorialitร  della decisione umana, creando una lacuna di responsabilitร  in cui l’ingiustizia sociale codificata nei dati storici viene riprodotta come veritร  oggettiva.

L’algoritmo non decide soltanto chi osservare, ma finisce per ridefinire ciรฒ che una societร  sceglie di considerare pericoloso. Una valutazione del rischio rigorosa impone un dovere di scetticismo attivo e un innalzamento della soglia di giustificazione epistemica.

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CrimeLine Magazine Maggio 2026

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